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lavori autonomi
Lavori autonomi più richiesti: Opportunità di lavoro indipendente.

Negli ultimi anni, i lavori autonomi si sono diffusi sempre di più, offrendo nuove opportunità di carriera per coloro che desiderano lavorare in modo indipendente.

Offrono flessibilità, potenziale di guadagno e soddisfazione professionale.

  1. Consulente o freelance nel settore IT: Con l’avanzamento tecnologico e l’importanza dell’informatica, i consulenti IT e i professionisti del settore sono molto richiesti. Questi professionisti offrono servizi di consulenza, sviluppo software, gestione dei progetti, sicurezza informatica e molto altro ancora.
  2. Copywriter e content creator: Con la crescente domanda di contenuti online, i copywriter e i content creator sono sempre più richiesti. Questi professionisti si occupano di creare contenuti per siti web, blog, social media e altre piattaforme, aiutando le aziende a comunicare efficacemente con il loro pubblico di riferimento.
  3. Traduttore e interprete: Nell’era della globalizzazione, la richiesta di servizi di traduzione e interpretariato è in costante crescita. I traduttori e gli interpreti lavorano con diversi linguaggi e settori, fornendo servizi di traduzione scritta e orale per aziende, organizzazioni internazionali, eventi e molto altro.
  4. Graphic designer e web designer: L’aspetto visivo è essenziale per il successo di un’azienda o di un marchio. I graphic designer e i web designer creano grafiche, loghi, siti web e materiali promozionali accattivanti, aiutando le aziende a distinguersi dalla concorrenza e a comunicare in modo efficace con il proprio pubblico.
  5. Consulente finanziario o contabile: La gestione delle finanze e la consulenza fiscale sono importanti per le aziende e i privati. I consulenti finanziari e contabili offrono servizi di pianificazione finanziaria, gestione dei bilanci, dichiarazioni dei redditi e consulenza fiscale, aiutando i clienti a prendere decisioni finanziarie informate.
  6. Personal trainer e coach: La salute e il benessere sono sempre al centro dell’attenzione. I personal trainer e i coach offrono servizi di fitness, consulenza nutrizionale, coaching motivazionale e supporto per raggiungere obiettivi personali legati al fitness e al benessere.
  7. Fotografo o videomaker: L’immagine e il video sono sempre più importanti per la comunicazione visiva. I fotografi e i videomaker offrono servizi di fotografia e video per matrimoni, eventi, ritratti.

I lavori autonomi offrono molte opportunità interessanti per coloro che desiderano lavorare in modo indipendente e avere maggiore flessibilità nella propria carriera.

I settori menzionati sopra sono solo alcune delle opzioni più richieste, ma ci sono molte altre possibilità in vari settori. È importante valutare le proprie competenze, interessi e opportunità di mercato per scegliere il lavoro autonomo più adatto alle proprie aspirazioni professionali.

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regime ordinario
Partita IVA in Regime Ordinario: Tutto ciò che devi sapere.

La Partita IVA in Regime Ordinario:

E’ un codice identificativo fondamentale per gli imprenditori e i professionisti che desiderano avviare un’attività autonoma in Italia. Tra i vari regimi fiscali disponibili, il regime ordinario è uno dei più comuni e ampiamente utilizzati

I dettagli del regime ordinario della Partita IVA, i suoi vantaggi e gli adempimenti che devi seguire per gestire correttamente la tua attività.

Cos’è il regime ordinario della Partita IVA? Noto anche come regime dei contribuenti ordinari, è un regime fiscale che si applica a imprenditori e professionisti che non rientrano in specifiche categorie agevolate. In altre parole, se non soddisfi i requisiti per beneficiare di regimi fiscali semplificati come il regime forfettario o il regime dei minimi, allora sarai soggetto ad esso.

Quali sono i vantaggi del regime ordinario? Sebbene comporti una maggiore complessità burocratica rispetto ad altri regimi fiscali semplificati, presenta anche alcuni vantaggi significativi.

Ecco alcuni dei principali vantaggi del regime ordinario:

  1. Maggiore flessibilità: Hai maggiore libertà di gestione delle tue finanze aziendali. Puoi dedurre tutte le spese aziendali effettivamente sostenute, il che ti consente di ridurre la base imponibile e pagare meno imposte.
  2. Possibilità di recupero dell’IVA: Puoi detrarre l’IVA pagata sugli acquisti effettuati per l’attività. Ciò significa che puoi recuperare parte dell’IVA versata, riducendo così il carico fiscale complessivo.
  3. Accesso a mercati più ampi: In alcuni casi, può essere un requisito per partecipare a gare d’appalto pubbliche o lavorare con determinate aziende o clienti che richiedono fornitori con Partita IVA in regime ordinario.

Quali sono gli adempimenti nel regime ordinario? Implica assumersi alcune responsabilità e adempimenti specifici.

Ecco alcune delle principali azioni che dovrai intraprendere:

  1. Registrazione della Partita IVA: Il primo passo è registrare la tua Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate. Questo processo coinvolge la compilazione di moduli e la presentazione di documenti come il modello AA9/11.
  2. Tenuta della contabilità: sei tenuto a mantenere una contabilità completa e precisa delle tue entrate e spese aziendali. Dovrai emettere fatture ai tuoi clienti e conservare tutti i documenti contabili per almeno dieci anni.
  3. Versamento delle imposte: , dovrai presentare periodicamente le dichiarazioni IVA e le dichiarazioni dei redditi per il calcolo delle imposte dovute. È importante rispettare le scadenze fiscali per evitare sanzioni o interessi di mora.
  4. Adempimenti previdenziali: Come imprenditore o professionista , dovrai adempiere agli obblighi previdenziali, come il versamento dei contributi INPS.

Il regime ordinario della Partita IVA offre maggiore flessibilità e vantaggi fiscali per gli imprenditori e i professionisti che non rientrano in regimi semplificati.

Sebbene richieda una maggiore attenzione nella gestione delle tue finanze e adempimenti burocratici, esso può consentirti di ottimizzare la tua attività e accedere a un mercato più ampio. Assicurati di consultare un commercialista o un esperto fiscale per una corretta gestione della tua Partita IVA in regime ordinario e per assicurarti di rispettare tutte le leggi e le normative fiscali applicabili.

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Partita IVA in Regime Forfettario: Un’opzione semplificata per gli imprenditori.

Partita IVA in Regime Forfettario:

Per gli imprenditori e i professionisti che desiderano avviare un’attività autonoma in Italia, la Partita IVA è un elemento chiave.

Tra i vari regimi fiscali disponibili, il regime forfettario è una scelta popolare per coloro che soddisfano determinati requisiti.

Cos’è il regime forfettario della Partita IVA?

Anche conosciuto come regime dei minimi, è un regime fiscale semplificato che si applica a imprenditori e professionisti che soddisfano determinati requisiti di fatturato e di tipologia di attività. Esso offre una serie di vantaggi fiscali e semplificazioni amministrative rispetto al regime ordinario.

Quali sono i vantaggi ? Presenta diversi vantaggi che lo rendono attraente per molti imprenditori e professionisti.

Ecco alcuni dei principali vantaggi del regime forfettario:

  1. Aliquota fiscale agevolata: Una delle principali attrattive del regime forfettario è l’aliquota fiscale agevolata. Invece di applicare le tradizionali aliquote progressive dell’imposta sul reddito, viene applicata una percentuale fissa al fatturato annuo. Questo significa che pagherai una somma fissa di imposte, indipendentemente dal tuo reddito effettivo.
  2. Semplificazioni amministrative: Riduce notevolmente la complessità amministrativa. Non sarai tenuto a emettere fatture dettagliate o tenere una contabilità completa. Sarà sufficiente conservare le ricevute di pagamento delle tue spese e compilare un registro dei corrispettivi.
  3. Esclusione da alcune imposte accessorie: Sarai escluso dal pagamento di alcune imposte accessorie, come l’addizionale regionale e comunale dell’IRPEF e l’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive).
  4. Contributi previdenziali agevolati: I contributi previdenziali sono calcolati in modo agevolato, sulla base del reddito forfettario. Ciò può comportare un notevole risparmio rispetto ai contributi calcolati sul reddito effettivo.

Quali sono gli adempimenti nel regime forfettario? Se lo scegli, ci sono alcuni adempimenti da seguire.

Ecco alcuni degli aspetti principali:

  1. Requisiti di accesso: Per accedere al regime forfettario, devi soddisfare specifici requisiti, tra cui limiti di fatturato annuo e la non esercitazione di particolari attività escluse.
  2. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate: Devi comunicare l’opzione per il regime forfettario all’Agenzia delle Entrate entro il termine stabilito, utilizzando l’apposito modello.
  3. Tenuta del registro dei corrispettivi: Devi compilare il registro dei corrispettivi, in cui annoterai tutte le operazioni di vendita o prestazioni di servizi effettuate.
  4. Versamenti fiscali e contributivi: Sarai tenuto a effettuare versamenti fiscali e contributivi secondo le scadenze stabilite.

Il regime forfettario della Partita IVA offre semplificazioni amministrative e vantaggi fiscali significativi per gli imprenditori e i professionisti che soddisfano i requisiti di accesso.

La percentuale fissa di imposta sul fatturato e le agevolazioni contributive rendono questo regime un’opzione interessante per coloro che desiderano avviare un’attività in modo semplice e senza la complessità burocratica del regime ordinario. Tuttavia, è importante considerare attentamente se il regime forfettario sia adatto alle tue specifiche esigenze aziendali e consultare un commercialista o un esperto fiscale per prendere una decisione informata.

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modello 730
Il Modello 730: Cosa è e come funziona.

Il Modello 730 è uno strumento fiscale che consente ai lavoratori dipendenti e pensionati di compilare e presentare la propria dichiarazione dei redditi in modo semplificato. Questo modello è ampiamente utilizzato in Italia ed è una delle opzioni disponibili per adempiere agli obblighi fiscali annuali. In questo articolo, esploreremo cosa sia esattamente il Modello 730, chi può utilizzarlo, come funziona e quali sono le sue principali caratteristiche.

Cos’è il Modello 730?

Il Modello 730 è un modulo utilizzato in Italia per presentare la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche che percepiscono redditi da lavoro dipendente o pensioni. È stato introdotto per semplificare la procedura di dichiarazione dei redditi e facilitare il pagamento delle imposte per i lavoratori dipendenti e pensionati. Il nome “730” deriva dal numero del modulo utilizzato per la compilazione.

Chi può utilizzare il Modello 730? Il Modello 730 può essere utilizzato da dipendenti e pensionati che soddisfano determinati requisiti. Per poter presentare il Modello 730, è necessario che i redditi percepiti durante l’anno di riferimento siano stati esclusivamente da lavoro dipendente o da pensione. Inoltre, il reddito complessivo del contribuente non deve superare una certa soglia stabilita dalla legge, al di sotto della quale si è esonerati dall’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi attraverso esso.

Come funziona il Modello 730? La procedura per la presentazione di esso è relativamente semplice e può essere effettuata in due modi: presentazione diretta o tramite il sostituto d’imposta.

  1. Presentazione diretta: Nel caso in cui il datore di lavoro o l’ente pensionistico agiscano da sostituti d’imposta, il contribuente riceve una certificazione dei redditi (CUD per i dipendenti e CU per i pensionati) contenente le informazioni relative ai redditi percepiti durante l’anno. Con queste informazioni a disposizione, il contribuente può compilare il Modello 730 autonomamente o avvalersi dell’assistenza di un professionista abilitato (come un commercialista o un CAF) per la compilazione e la presentazione.
  2. Presentazione tramite sostituto d’imposta: In alternativa, il contribuente può scegliere di avvalersi del sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) per compilare e presentare il Modello 730. In questo caso, il sostituto d’imposta si occuperà della compilazione del modello sulla base delle informazioni disponibili e delle istruzioni ricevute dal contribuente, riducendo la sua esposizione al rischio di errori nella dichiarazione.

Caratteristiche principali:

  • Semplificato: E’ stato progettato per semplificare la procedura di dichiarazione dei redditi per i lavoratori dipendenti e pensionati, eliminando la necessità di compilare la complessa dichiarazione dei redditi ordinaria (Modello Unico).
  • Detrazioni fiscali: Attraverso esso, i contribuenti possono richiedere le detrazioni fiscali a cui hanno diritto, come ad esempio quelle per spese mediche, interessi sui mutui, spese per l’istruzione e molto altro ancora.
  • Rateizzazione dell’imposta: Se il contribuente risulta debitore di imposte, esso consente la possibilità di rateizzare il pagamento in più rate, facilitando la gestione delle proprie finanze.
  • Scadenza: Deve essere presentato entro una data specifica ogni anno, di solito entro il 30 giugno. Tuttavia, è importante verificare le date precise stabiliti dall’Agenzia delle Entrate per ogni anno fiscale.

Il Modello 730 è uno strumento fiscale che semplifica la dichiarazione dei redditi per lavoratori dipendenti e pensionati in Italia.

Offre un modo più semplice per adempiere agli obblighi fiscali, consentendo di richiedere le detrazioni fiscali e facilitando il pagamento delle imposte. È importante comprendere le regole e le scadenze associate al Modello 730 per assicurarsi di adempiere correttamente agli obblighi fiscali e sfruttare al meglio le opportunità di risparmio fiscale offerte.

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vendita di auto
Come aprire una Partita IVA per la vendita di auto

Aprire una Partita IVA per la vendita di auto è un passo fondamentale per avviare un’attività nel settore automobilistico. Questo tipo di attività richiede una conoscenza approfondita delle leggi e dei regolamenti specifici del settore, nonché una serie di adempimenti fiscali e amministrativi.

Come aprire una Partita IVA per la vendita di auto, in modo da poter avviare la propria attività nel mercato automobilistico.

Valutazione delle esigenze: Prima di aprire una Partita IVA per la vendita di auto, è importante valutare attentamente le proprie esigenze e obiettivi aziendali. Determinate se desiderate vendere auto nuove o usate, se volete operare come concessionario autorizzato o come rivenditore indipendente. Questa valutazione iniziale vi aiuterà a definire il tipo di attività che intendete avviare e a comprendere i requisiti specifici.

Conoscenza delle normative e dei regolamenti: Il settore automobilistico è soggetto a normative e regolamenti specifici, che variano da paese a paese. È fondamentale acquisire una conoscenza approfondita delle leggi locali che regolano la vendita di auto, inclusi i requisiti per l’ottenimento della licenza di vendita e le norme sulla registrazione dei veicoli. Consultate gli enti competenti e le autorità locali per ottenere informazioni accurate sulle normative specifiche del vostro paese.

Identificazione della struttura legale:

Scegliere la struttura legale adeguata per la vostra attività di vendita auto è un passo importante. Potete optare per un’impresa individuale, una società a responsabilità limitata o una forma societaria specifica del settore automobilistico. Valutate attentamente i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna struttura e consultate un consulente legale per determinare quella più adatta alle vostre esigenze.

Registrazione della Partita IVA: Per aprire una Partita IVA per la vendita di auto, dovrete registrare la vostra attività presso l’Agenzia delle Entrate o l’ente fiscale competente del vostro paese. Sarà necessario compilare i moduli di registrazione specifici per la Partita IVA e fornire informazioni dettagliate sull’attività, compresa la natura dell’attività di vendita di auto. Assicuratevi di rispettare i requisiti e i tempi di registrazione richiesti.

Ottenimento delle licenze e delle autorizzazioni: Nel settore automobilistico, potrebbe essere richiesta l’ottenimento di licenze e autorizzazioni specifiche per operare come venditore di auto. Queste licenze possono variare a seconda del tipo di attività e delle normative locali. Assicuratevi di ottenere tutte le licenze necessarie e di adempiere agli obblighi richiesti, come la registrazione presso la Camera di Commercio o l’associazione di categoria automobilistica.

Gestione amministrativa e fiscale: Una volta ottenuta la Partita IVA, dovrete gestire gli aspetti amministrativi e fiscali della vostra attività di vendita di auto. Ciò include la tenuta dei registri contabili accurati, la gestione delle fatture, la presentazione delle dichiarazioni fiscali e il pagamento delle tasse. Assicuratevi di avere un sistema di gestione adeguato per monitorare le entrate, le spese e i profitti dell’attività.

Marketing e promozione: Per avere successo nella vendita di auto, è importante implementare una strategia di marketing efficace per attirare clienti e promuovere la vostra attività. Utilizzate canali di marketing online e offline per raggiungere potenziali acquirenti, come la creazione di un sito web professionale, l’utilizzo dei social media, la partecipazione a fiere ed esposizioni del settore.

Aprire una Partita IVA per la vendita di auto richiede una conoscenza approfondita delle leggi e delle norme fiscali.

Seguite questa guida pratica per avviare la vostra attività di vendita di auto in modo legale e professionale, e ricordate di consultare esperti del settore e consulenti legali o fiscali per ricevere consigli personalizzati in base alle normative del vostro paese. Con la giusta pianificazione e una gestione accurata, sarete pronti per intraprendere un’attività di successo nel settore automobilistico.

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Lavorare con partita iva
Lavorare con Partita IVA: Cosa significa e cosa comporta.

Lavorare con Partita IVA rappresenta una modalità di impiego molto diffusa per coloro che desiderano intraprendere un’attività economica in modo autonomo.

Implicazioni che comporta per i lavoratori autonomi.

  1. Lavoro autonomo e indipendenza: Lavorare con Partita IVA implica essere un lavoratore autonomo e svolgere un’attività economica in modo indipendente. A differenza dei lavoratori dipendenti, i professionisti con Partita IVA gestiscono la propria attività, stabilendo i propri orari di lavoro, i prezzi dei servizi e i clienti con cui collaborare.
  2. Responsabilità e gestione aziendale: I lavoratori con Partita IVA sono responsabili della gestione dell’azienda o dell’attività economica che intraprendono. Ciò include la gestione delle finanze, la contabilità, la fatturazione, la gestione delle tasse e delle obbligazioni fiscali, nonché l’adempimento delle normative specifiche per la propria categoria di attività.
  3. Flessibilità e opportunità: Lavorare con Partita IVA offre una maggiore flessibilità rispetto al lavoro dipendente. I lavoratori autonomi possono decidere quando e dove lavorare, adattando il proprio programma alle proprie esigenze personali. Inoltre, la Partita IVA può offrire opportunità di crescita professionale e l’accesso a una gamma più ampia di clienti e progetti.
  4. Gestione finanziaria: I lavoratori con Partita IVA devono gestire in modo autonomo la propria situazione finanziaria. Ciò significa stabilire i prezzi dei propri servizi, negoziare contratti, gestire le spese aziendali e pianificare la propria previdenza sociale e assicurazione sanitaria.
  5. Oneri fiscali e contributi previdenziali: I lavoratori con Partita IVA sono responsabili del pagamento delle tasse e dei contributi previdenziali. A differenza dei lavoratori dipendenti, che vedono tali importi trattenuti dal datore di lavoro, i lavoratori autonomi devono calcolare e versare autonomamente le imposte dovute alle autorità fiscali e contributi previdenziali.
  6. Benefici e svantaggi: Lavorare con Partita IVA comporta vantaggi e svantaggi. Tra i vantaggi vi sono la libertà di gestione, la possibilità di decidere autonomamente e la potenziale opportunità di guadagno elevato. Tuttavia, i lavoratori autonomi devono affrontare la responsabilità finanziaria, l’incertezza dei flussi di lavoro e le complessità amministrative.

Lavorare con Partita IVA significa essere un lavoratore autonomo e gestire un’attività economica in modo indipendente.

Questo tipo di impiego offre flessibilità, opportunità di crescita e la possibilità di prendere decisioni autonome.

Tuttavia, comporta anche responsabilità finanziarie e amministrative, come la gestione delle tasse e dei contributi previdenziali.

È fondamentale informarsi sulle norme fiscali e sulle obbligazioni specifiche del proprio paese, nonché consultare un consulente fiscale per garantire una corretta gestione della Partita IVA e ottenere il massimo beneficio dalla propria attività economica indipendente.

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vendite online
Come aprire partita iva per vendite online.

Il fenomeno delle vendite online è diventato un settore in crescita negli ultimi anni, offrendo opportunità imprenditoriali interessanti per coloro che desiderano avviare un’attività di vendita online. Aprire una Partita IVA per la vendita online è un passo fondamentale per gestire l’attività in modo legale e professionale.

Partita IVA per iniziare la vostra attività di e-commerce.

Definire il tipo di attività di e-commerce: La vendita online può avvenire attraverso diverse modalità, come la vendita di prodotti fisici, servizi digitali, dropshipping o marketplace. È importante definire chiaramente il tipo di attività di e-commerce che si intende avviare, poiché ciò potrebbe influire sui requisiti e sugli adempimenti fiscali specifici.

Valutare la struttura legale dell’attività: Prima di aprire una Partita IVA per la vendita online, è necessario valutare la struttura legale dell’attività. Si può optare per l’apertura di un’impresa individuale, una società di persone o una società a responsabilità limitata. La scelta dipenderà da diversi fattori, come il grado di responsabilità personale e la complessità dell’attività.

Registrazione della Partita IVA: Per aprire una Partita IVA per la vendita online, è necessario registrarsi presso l’Agenzia delle Entrate o l’ente fiscale competente del proprio Paese. Sarà richiesto di compilare i moduli di registrazione e fornire informazioni sul tipo di attività, la struttura legale e i dati personali. È consigliabile consultare un commercialista o un consulente fiscale per garantire una corretta compilazione dei moduli e l’adempimento degli obblighi fiscali.

Identificare il codice ATECO corretto:

Durante la registrazione della Partita IVA, sarà necessario identificare il codice ATECO (Attività Economica) che corrisponde all’attività di vendita online. Il codice ATECO definisce la tipologia di attività svolta e può influire sui regimi fiscali e sugli adempimenti specifici. È importante scegliere il codice ATECO più appropriato per garantire una corretta classificazione dell’attività.

Adempimenti fiscali e amministrativi: Una volta ottenuta la Partita IVA per la vendita online, sarà necessario adempiere a una serie di obblighi fiscali e amministrativi. Questi possono includere la tenuta dei registri contabili, la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, il pagamento delle tasse e la gestione delle fatture e dei documenti contabili. È consigliabile avvalersi della consulenza di un commercialista per garantire la corretta gestione degli adempimenti fiscali.

Gestione dell’attività di e-commerce: Una volta aperta la Partita IVA per la vendita online, sarà importante gestire l’attività di e-commerce in modo professionale. Ciò può includere la creazione di un sito web o di un negozio online, la gestione degli ordini e delle spedizioni, il servizio clienti e la promozione del proprio marchio. È consigliabile dedicare tempo ed energie per sviluppare un’immagine aziendale solida e fornire un’esperienza di acquisto positiva ai clienti.

Aprire una Partita IVA per le vendite online è un passo fondamentale per avviare un’attività di vendite online in modo legale e professionale.

È importante valutare il tipo di attività, la struttura legale, adempiere agli obblighi fiscali e amministrativi, e gestire l’attività di e-commerce in modo professionale. Avvalersi della consulenza di un commercialista esperto può essere di grande aiuto nel processo di apertura della Partita IVA e nella gestione dell’attività di vendita online. Con la giusta pianificazione e dedizione, è possibile avviare una redditizia attività di e-commerce e raggiungere il successo nel mondo digitale.

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commercialista genova romano MODELLO RAP 2023
Arriva il modello RAP per la Registrazione Contratti di comodato d’uso gratuito

Finalmente è stato dato l’ok e quindi approvato il modello RAP per registrare i contratti di comodato d’uso gratuito

Dal 20 dicembre scorso abbiamo visto che c’è la possibilità utilizzare il nuovo ed aggiornato servizio web presente sul sito web ufficiale dell’Agenzia delle Entrate per la registrazione dei contratti di comodato o contratto d’affitto. Il link lo trovate subito qui sopra.

Attenzione, al momento non tutti i modelli saranno disponibili, seguirà l’aggiornamento del database man mano, così comunica l’Agenzia delle Entrate e Riscossioni.

Come si presenta?

Bisogna caricare in un unico file tutti i documenti necessari, scegliendo il formato che più siete abituati ad usare, scegliendo tra TIF e/o TIFF o PDF, questi documenti: 

  • copia dell’atto da registrare, sottoscritto dalle parti, seguirà notifica anche per errato invio / compilazione e computazione non leggibile
  • copia di eventuali documenti allegati all’atto da registrare (come ad esempio per le scritture private, gli inventari, le mappe, le planimetrie ed i disegni). 

Il tutto va presentato in modo telematico, come da aggiornamenti evinti nel testo dell’Agenzia delle Entrate o anche presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate per chi non è obbligato alla registrazione telematica.

Questo nuovo servizio consente di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate la richiesta di registrazione di atti privati, il modello RAP.

Attenzione non tutti i modelli sono ancora disponibili.

Grazie a questo modello chiamato RAP è possibile registrare i contratti di comodato d’uso gratuito, il quale si collega al provvedimento N° 465502 del 16 Dicembre 2022 dove scaricherà tutte le informazioni necessarie.

Ecco qui tutti i file necessari per avere il modello completo da compilare, scarica gratuitamente il modello PDF che ti serve:

ALLEGATO-A-Caratteristiche-tecniche-stampa

Guida_RAP_webAccessibile

Istruzioni-Registrazione-Atto-Privato

Modello-Registrazione-Atto-Privato

Provvedimento-Registrazione-Atti-Privati_protocollo

Quanto costa questo modello RAP?

Registrare questi contratti di comodato è a pagamento e la cifra dovuta per la sola imposta di registro è di 200 € per chi la presenta in modo telematico, per chi la presenta in forma cartacea / scritta, si dovrà aggiungere l’imposta di bollo di 16 €

L’importo dei contrassegni deve essere di 16 € pe 4 facciate scritte e successive seguendo questi scaglioni rispettando le 100 righe.

La legge di stabilità 2016 prevede una riduzione del 50% per le unità immobiliari, non A1, A8 e A9 (ville ed immobili di lusso) circa la base imponibile ai fini IMU/TASI, concesse con contratto di comodato dal soggetto passivo ai parenti in sola linea retta, non superando il primo grado, per il solo utilizzo di abitazione principale.

Il nuovo Modello RAP è così conveniente?

Ad oggi registrare questi contratti non è più così conveniente come per gli anni precedenti, per quanto riguarda il Comune di Genova, verifica, quindi, con il tuo Comune di residenza, se vengo applicati ancora gli sgravi fiscali per l’IMU.