Bonus POS 2020: cos’è e chi può beneficiarne?

Bonus POS 2020: cos’è e chi può beneficiarne

Il rimborso ammonta al 30% del totale delle commissioni corrisposte dai titolari di partita IVA con ricavi o compensi fino a 400.000 euro, pertanto, potranno beneficiare del bonus le piccole imprese ed i professionisti.

Il credito d’imposta verrà calcolato sulle transazioni effettuate nei confronti dei consumatori finali.

Il codice per gli F24 e come funziona in sintesi?

Con il credito d’imposta: codice per gli F24, per tutte le commissioni che saranno addebitate dalla banca al negoziante ogni volta che incassa con il pos, del 30 % è il credito d’imposta.

E’ riservato solo sulle commissioni di beni e servizi.

Vendite solo da esercenti che nell’ anno precedenti che hanno avuto dei ricavi o dei compensi che non superano i

400000 €, le vendite fatte verso i consumatori finali a partire dal 1 luglio 2020.


Le banche inviano all’AdE che servono al controllo d’imposta, i gestori del POS, devono inviare ai negozianti tutti i movimenti fatti con il pos con tutte le commisisoni, con un prospetto durante il mese, con riportato tutte le commisioni, il tot dei costi fissi addebitate, il tutto inviato per via telematico.


Le banche possono usare la PEC o sul sito internet della banca.

Devono farlo entro il 20 esimo giorno del mese successivo.

Il tutto potrà essere usato in compensazione negli F24 a partire dal mese successivo.

Il credito da usare nell’F24 6916, che si chiama credito d’imposta commissioni pagamenti elettronici.

Poi dovrà essere indicato il credito d’imposta nelle dichiarazioni dell’anno successivo.

La prima comunicazione dovrà essere trasmessa il 20 agosto 2020.

Questa spinta ai pagamenti con POS sarà anche la strada per dare il LA al nuovo sistema di versamento mensile delle imposte per i possessori di partita IVA.

I settori presi sotto esame sono: ristorazione, elettrodomestici ed abbigliamento.

Il Bonus Pos 2020 costituisce un incentivo per stimolare gli esercenti di un’attività d’impresa ad accettare i pagamenti effettuati con sistemi tracciabili.

L’obiettivo del Governo è di passare dal prossimo anno, 2021, ad un sistema di pagamenti mensili, senza la necessità di ulteriori adempimenti da parte di professionisti ed imprese.

Obbligo di conservazione documenti relativi a commissioni

Con il nuovo Decreto Agosto, il Governo italiano ha voluto introdurre anche un nuovo bonus pos 2020, con l’obiettivo di disincentivare ulteriormente l’utilizzo dei contanti per gli acquisti, intaccando così anche la privacy, potendo controllare come spendiamo e dove spendiamo i nostri soldi.

Il bonus non prevede solo la possibilità per i cittadini italiani che utilizzano la propria carta di credito per i pagamenti di un rimborso pari al 10% sugli acquisiti elettronici effettuati.

Ma tra le novità più importanti vi è una una lotteria degli scontrini a premi a cui potranno partecipare tutti gli italiani che pagano con moneta elettronica, ed un super cashback per cui sono previsti rimborsi a partire da 3.000 euro.

Al momento ancora non sono state totalmente chiarite le modalità che saranno utilizzate dal Governo italiano per rendere effettivamente operativo il nuovo bonus per i pagamenti elettronici tramite carta di credito.

Ecco quindi tutti i dettagli in merito a questo nuovo bonus, come funzionerà e quali saranno tutti gli incentivi previsti, destinati a coloro che pagheranno utilizzando la propria carta di credito o qualsiasi altro strumento di pagamento tracciabile.

Le novità del bonus pos 2020 per i pagamenti con carta di credito

Con l’approvazione e la successiva entrata in vigore del nuovo Decreto Agosto, a partire dal 15 agosto 2020 sono state introdotte importanti novità per il sistema economico del nostro Paese.

Si tratta infatti del cosiddetto Bonus Pos, anche conosciuto come piano cashback.

In realtà, come ha spiegato in una recente conferenza stampa il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, l’idea di un piano di cashback volto ad incentivare i pagamenti elettronici era già stata programmata con la Legge di Bilancio di quest’anno.

Tuttavia, con l’arrivo della pandemia, il piano di cashback era stato inizialmente accantonato, ma potrà vedere presto la sua attivazione a breve, già dal 1 dicembre di quest’anno.

Bonus POS 2020

I tre punti del piano cashback 2020

A partire dal 1 dicembre 2020, sarà finalmente reso operativo il piano di cashback che era stato inizialmente approvato nella Legge di Bilancio 2020 volto alla lotta contro l’evasione fiscale.

Secondo le prime disposizioni presentate all’interno del nuovo Decreto Agosto, il piano cashback volto a disincentivare l’uso dei contanti per i pagamenti, prevede tre aspetti fondamentali:

  1. Cashback con rimborso del 10% sugli acquisti pagati con moneta elettronica, dal 1 Dicembre 2020
  2. Super cashback con rimborsi di 3 mila euro l’anno ai primi 100 mila cittadini che effettueranno il maggior numero di transazioni con le carte di credito/bancomat
  3. Lotteria degli scontrini, con un concorso a premi per chi utilizza la moneta elettronica, con in palio premi in denaro fino a 59 milioni di euro, approvato dalla “vecchia” Legge di Bilancio 2020, entrerà in essere dal 1 gennaio 2021.

Come richiedere il rimborso per questo bonus pos

Per poter accedere ai rimborsi previsti dal piano di cashback sarà necessario scaricare l’applicazione per smartphone IO della Pubblica Amministrazione.

Bonus pos 2020, è l’incentivo che restituisce parte delle spese sostenute dai cittadini tramite carte di credito o bancomat.

Bonus pagamenti elettronici rimborso, come funziona

In base a quanto si legge su ilsole24ore, il rimborso previsto per chi effettua pagamenti tramite carta, ammonta al 10% delle spese sostenute.

Il cashback dovrebbe avvenire semestralmente ed essere riconosciuto solo se si realizzano almeno 50 transazioni ogni 6 mesi.

Rimborso pagamenti pos e concorso a premi

Qui bisognerà associare il proprio codice fiscale e le carte, per il calcolo delle transazioni effettuate.

Inoltre, è probabile che bisognerà inserire il proprio IBAN, per ricevere l’accredito del cashback semestrale.

Stando a quanto riporta Il sole 24 ore, l’idea è di riconoscere un premio di 3.000 € ciascuno, alle prime 100.000 persone che avranno effettuato più transazioni nel semestre.

Bonus pos 2020, manca il decreto attuativo

Tutte le indicazioni dettagliate arriveranno in un decreto attuativo relativo al DL Agosto. Questo perché, una volta chiarita la normativa, bisognerà adeguare le infrastrutture degli operatori che gestiscono i pagamenti.

Inoltre, bisognerà ridurre o azzerare le commissioni a carico dei commercianti che accettano i pagamenti tramite pos.

Insomma, sono ancora molte le operazioni da realizzare, ma il tempo stringe se si vuole far partire l’incentivo già dal prossimo dicembre.

Queste le ultime notizie su come funziona il rimborso previsto dal bonus pos 2020.

In attesa dell’arrivo del decreto attuativo che definirà nel dettaglio ogni aspetto operativo del cashback.

Nel Decreto Agosto il Governo ha puntato all’orizzonte del rilancio consumi e pagamenti elettronici, introducendola possibilità di un bonus Pos 2020 per chi utilizzi questi strumenti tracciabili.

Certo nulla ancora si sapeva riguardo alle modalità operative con cui sarebbe entrato in vigore il piano cashback.

Pagamenti elettronici 2020: il piano cashback in 3 punti

Il famoso bonus befana, che da oggi si chiamerà super cashback, sarà di 3000 euro l’anno. Lo abbiamo ribattezzato così, perché – esattamente come il cashback – sarà rimborsato ogni sei mesi.

Dal tracciamento del pagamento infatti non si scappa.



Ti è piaciuto l’articolo?



Commenta qui sotto e facci sapere cosa ne pensi di quest’argomento e condividi sui Social la Tua opinione a riguardo.

Vuoi aprire la Tua partita IVA?

Hai domande su come aprire il tuo ecommerce? Un negozio di frutta e verdura? Vuoi aprire il tuo negozio da parrucchiera? Contattami!

3274756858 via What’sApp o telefona in orario d’ufficio 09:30 – 17:30, o manda un’email esponendo il tuo caso alla mia email diretta: Dottoressa Romano Sabrina

Vuoi saperne di più su altre notizie che hai trovato in rete ma non ne abbiamo ancora parlato? Commenta qui sotto e chiedi pure!

Ecco gli altri articoli, clicca pure.

Ecco il nostro # hashtag ufficiale: #fiscogenova cercaci sul tuo Social preferito.

Ad esempio siamo su Instagram, Gruppo Telegram, Facebook, Skype, Gruppo What’sApp, Linkedin, Reddit, Google, What’sApp ufficio, Pinterest, Flikr, Tumblr, Twitter, Blogspot, MeWe, ed altri social minori, per tenervi informati con la nostra rubrica di notizie, secondo noi, più rilevanti e non solo prettamente fiscali.

Ed ecco il nostro motto, essendo approdati anche su Podcast: #senonhaitempoperleggereascoltaci – se non hai tempo per leggere, ascoltaci gratis su Spotify: Podcast #fiscogenova.

Siamo presenti anche su Youtube, seguici anche tu sul nostro canale ufficiale.

, #senonhaitempodileggereguardaci

Compra anche tu il mio salvadanaio consapevole!


Il Salvadanaio che ti fa risparmiare soldi facendoti capire dove dovresti limitare le spese!
Il Salvadanaio consapevole
Il tuo Salvadanaio per amico!, Il Bilancio casalingo che cercavi