Arriva il modello RAP per la Registrazione Contratti di comodato d’uso gratuito

Finalmente è stato dato l’ok e quindi approvato il modello RAP per registrare i contratti di comodato d’uso gratuito

Dal 20 dicembre scorso abbiamo visto che c’è la possibilità utilizzare il nuovo ed aggiornato servizio web presente sul sito web ufficiale dell’Agenzia delle Entrate per la registrazione dei contratti di comodato o contratto d’affitto. Il link lo trovate subito qui sopra.

Attenzione, al momento non tutti i modelli saranno disponibili, seguirà l’aggiornamento del database man mano, così comunica l’Agenzia delle Entrate e Riscossioni.

Come si presenta?

Bisogna caricare in un unico file tutti i documenti necessari, scegliendo il formato che più siete abituati ad usare, scegliendo tra TIF e/o TIFF o PDF, questi documenti: 

  • copia dell’atto da registrare, sottoscritto dalle parti, seguirà notifica anche per errato invio / compilazione e computazione non leggibile
  • copia di eventuali documenti allegati all’atto da registrare (come ad esempio per le scritture private, gli inventari, le mappe, le planimetrie ed i disegni). 

Il tutto va presentato in modo telematico, come da aggiornamenti evinti nel testo dell’Agenzia delle Entrate o anche presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate per chi non è obbligato alla registrazione telematica.

Questo nuovo servizio consente di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate la richiesta di registrazione di atti privati, il modello RAP.

Attenzione non tutti i modelli sono ancora disponibili.

Grazie a questo modello chiamato RAP è possibile registrare i contratti di comodato d’uso gratuito, il quale si collega al provvedimento N° 465502 del 16 Dicembre 2022 dove scaricherà tutte le informazioni necessarie.

Ecco qui tutti i file necessari per avere il modello completo da compilare, scarica gratuitamente il modello PDF che ti serve:

ALLEGATO-A-Caratteristiche-tecniche-stampa

Guida_RAP_webAccessibile

Istruzioni-Registrazione-Atto-Privato

Modello-Registrazione-Atto-Privato

Provvedimento-Registrazione-Atti-Privati_protocollo

Quanto costa questo modello RAP?

Registrare questi contratti di comodato è a pagamento e la cifra dovuta per la sola imposta di registro è di 200 € per chi la presenta in modo telematico, per chi la presenta in forma cartacea / scritta, si dovrà aggiungere l’imposta di bollo di 16 €

L’importo dei contrassegni deve essere di 16 € pe 4 facciate scritte e successive seguendo questi scaglioni rispettando le 100 righe.

La legge di stabilità 2016 prevede una riduzione del 50% per le unità immobiliari, non A1, A8 e A9 (ville ed immobili di lusso) circa la base imponibile ai fini IMU/TASI, concesse con contratto di comodato dal soggetto passivo ai parenti in sola linea retta, non superando il primo grado, per il solo utilizzo di abitazione principale.

Il nuovo Modello RAP è così conveniente?

Ad oggi registrare questi contratti non è più così conveniente come per gli anni precedenti, per quanto riguarda il Comune di Genova, verifica, quindi, con il tuo Comune di residenza, se vengo applicati ancora gli sgravi fiscali per l’IMU.